.
Annunci online

corradoinblog
appunti sicuramente utili a me, a volte anche agli altri,


Home


1 giugno 2013

Quaresima

Frecce Tricolori 2009 12

Napolitano abolisce il ricevimento del 2 giugno al Quirinale. Il governo abolisce tutte le varie feste della polizia, delle forze armate ecc., unificandole in un’unica occasione, ovviamente ridotta ad una “sobria” manifestazione all’Altare della Patria. Niente più manifestazioni e sfilate fra la gente.

Il motivo è il solito: in tempi di crisi, la politica e le istituzioni tutte e lo Stato devono dare il buon esempio.

Ecco, a me questa abolizione di ogni festa e di ogni spesa di “rappresentanza” legata alle istituzioni repubblicane, comincia a turbarmi e a farmi sospettare che ci sia qualcosa che non va in questa specie di quaresima politica ed economica che sta vivendo l’Italia.

Personalmente, sono davvero tutto meno che un guerrafondaio. Non avessi evitato la leva per il combinato disposto del baby boom e della mia magrezza, credo che avrei finito per fare l’obiettore, pure in tempi in cui non era facile. Eppure, mi disturba l’idea che manifestazioni che dovrebbero servire a fare identità nazionale e a creare consenso attorno alle istituzioni repubblicane, siano abolite o soffocate in nome di un’idea che comincia ad assomigliare a un orrido malinteso. O, peggio, a una specie di terrore girondino in salsa grillina.

***

Ci sono nell’aria tre idee che stanno diventando senso comune (non certo buon senso): che il declino sia irreversibile, che la decrescita sia cosa buona e giusta, che il potere politico sia sempre il male. E, in contrapposizione a queste tre idee, partiti e istituzioni usano in modo massiccio la retorica del “tornare a crescere”, che più lo dici e più nessuno ti crede, e più lo dici e più – giustamente, perché è raccontato male – viene criticata.

Che idea di mondo ne viene fuori?

1. Pentitevi voi ricchi e potenti (dove i ricchi e potenti sono sempre gli altri, come ben noto).

2. Non sperate nel futuro, potrete solo trovare qualche strategia di adattamento, se vi va bene.

3. La comunità nazionale, la sua costruzione e miglioramento, non è più un obiettivo. Figurarsi una comunità europea. Richiudetevi dunque nella vostra comunità locale.

4. E difendetevi, accontentandovi di essere piccoli, banali, normali e senza sogni.

No, i riti, almeno alcuni riti, servono, come ben sa un’istituzione millenaria come la chiesa. Non è necessario esagerare, ovvio. Ma il senso delle istituzioni, il consenso attorno possibili obiettivi comuni, fanno parte dell’insieme di cose che servono per “tornare a crescere”, senza cadere nella depressione quaresimale e senza speranza di una società avvitata su se stessa. Per “tornare a crescere” – meglio, per darsi sensati e sostenibili obiettivi di costruzione di un’Italia un po’ migliore e vivibile - le feste delle istituzioni, il fare comunità nazionale, servono quasi quanto serve uno stato efficiente, dei servizi e dei beni pubblici ben tenuti, ecc.

Ecco perché anche questi tagli mi sembrano sbagliati quasi quanto quelli alle proverbiali spese per l’istruzione, la ricerca e la cultura: perché è solo smettendola con un atteggiamento quaresimale che – forse – qualcosa tornerà a muoversi in Italia. Arriverei a dire che un gran stimolo da spesa pubblica in un paese depresso potrebbe non avere alcun effetto rilevante, e noi – a forza di terrore – stiamo diventando un paese depresso.


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. Frecce Repubblica Depressione

permalink | inviato da corradoinblog il 1/6/2013 alle 19:55 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa


3 ottobre 2008

Largo Pannonia

Qualche anno fa hanno risistemato Largo Pannonia, facendone una bella piazzetta piena di panchine, alberelli, una gradevole pavimentazione, più spazio pedonale. In pochissimo tempo, si è creato l'effetto piazza urbana, assieme all'effetto parco giochi: a qualunque ora ci trovi persone sedute a conversare sulle panchine, ragazzini che giocano, gente che si incontra.
Un evidente successo di una piccola trasformazione urbana, che dimostra come non sia impossibile ancora oggi rendere vivibili pezzi di città.

In questi ultimi mesi, Italgas sta rifacendo le tubature un po' in tutta la zona. E così, ha sventrato anche la pavimentazione di Largo Pannonia.  Una cosa inevitabile.
Ma non è inevitabile il fatto che non abbiano ripristinato la bella pavimentazione ma, al contrario, abbiano asfaltato "a chiazze" tutta la piazza, usando pure un asfalto molto nero che contrasta col grigio chiaro delle mattonelle (e scalda pure).



Mi chiedo: ma il responsabile dell'ufficio tecnico del Municipio o del Comune non deve controllare l'esecuzione di simili lavori? Ma non deve esigere delle robuste penali alla ditta di criminali ambientali che ha eseguito il lavoro? E se non lo ha fatto, non dovrebbe essere non dico licenziato in stile Brunetta, ma almeno rimosso da quell'incarico per manifesta incapacità?

Oppure qualche inghippo burocratico consente di realizzare "legalmente" quello che è anche un evidente sperpero di denaro pubblico, visto che la precedente pavimentazione a mattonelle è notoriamente costosa?

E se c'è inghippo burocratico, non sarebbe il caso di eliminarlo?

sfoglia     febbraio        luglio
 
 




blog letto 1 volte
Feed RSS di questo blog Reader
Feed ATOM di questo blog Atom

COSE VARIE

Indice ultime cose
Il mio profilo

RUBRICHE

Diario
Educazione civica
Le BeDe!
Cultura d'impresa?
Libri
Heimat e..
Europa
Tecniche
Sommari
Sion
Marx
Politiche
IX Municipio
Pillole

VAI A VEDERE

iMille, il blog dove scrivo le cose migliori
Musica e Memoria
Coordinamento Roma Ciclabile
Movimentofisso
Sul 77
Per non dimenticare
La mia sezione PD!
TSF Jazz Francia
Amici di Radio 3
Una comunità dell'Ulivo
Vecchie cose: Un isolato da 1,5Kw
Vecchie cose: manutenzione ambientale
Vecchie cose: Wikimille
Vecchie cose: Emenda il Manifesto del PD



Questo blog è on line dal 26 agosto 2004

Credits per la testatina: Vittorio Giardino, Igort, Lorenzo Mattotti


SE VUOI SCRIVERMI:
truffi.pd9[at]gmail.com


In lettura in questi giorni:
Dalla mia libreria:


Qualche pensiero a cui tengo:
Il consenso e le tasse
La politica della coda lunga
Lizzy
Fiaccole
Sion
Jazz o barocco?
Prioritarie 2006
Niente per amore

Orgoglio di padre 2
Titoli, sottotitoli e articoli
Zio Guido
Israele a Londra>
Orgoglio di padre

Licenza Creative Commons
I testi del blog sono sotto una Licenza Creative Commons
.

CERCA